II Riesling Renano è un vitigno a bacca bianca ori­ginario della Valle Reno.

Nella terra caratterizzata da vini eleganti, dove i bianchi soprattutto si distinguono per l’aroma fine e delicato, il riesling è una delle migliori espressioni locali.

II Riesling Renano è un vitigno a bacca bianca ori­ginario della Valle Reno e più specificatamente del Rheingau, zona viticola te­desca che si sviluppa da Lorch a Francoforte.

Tutto­ra è il bianco maggiormen­te coltivato in quell’area e assume massimo pregio se le uve sono attaccate dalla Botrytis cinerea, ossia dalla cosiddetta muffa nobile, che disidrata gli acini, sen­za degradarne la polpa. I primi riferimenti scritti re­lativi al vitigno sono tede­schi e risalgono al Quattro­cento; in Italia, tuttavia, es­so è coltivato solo da circa un secolo. Chiamato anche Rhine o Johannisberg, è un vitigno di modico ren­dimento e di maturazione tardiva, che produce un succo dolce e fiorito.

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Da non confondere con il Riesling Italico, in Italia viene prodotto soprattutto in Alto Adige e in Friuli. Il Riesling Renano è caratte­rizzato da una distinta componente aromatica con reminiscenze di Moscato e di ginestra; è un vino di grande pregio e rara ele­ganza, resistente a un mo­derato invecchiamento, da alcuni considerato il mi­glior bianco in assoluto. Ciononostante, è ben lungi dal raggiungere la diffusio­ne di altri vini bianchi co­me il Pinot bianco o lo Chardonnay, e la fetta di mercato che occupa a livel­lo nazionale è alquanto mo­desta, se non insignificante.

Zone di produzione.
L’enologia della provincia di Bolzano è molto reputata per l’alta qualità dei vini prodotti, per le avanzate tecnologie adottate e per il ricorso minimo ai fitofar-maci. Il Riesling Renano al­toatesino, chiamato anche Rheinriesling, viene pro­dotto in due zone doc, ossia l’Alto Adige o Sudtiroler e Terlano o Terlaner.
Alto Adige.

E la zona altoatesina più estesa; si colloca sul versante meridionale delle Alpi, do­ve le alte montagne la pro­teggono dai venti freddi provenienti dal nord. Svi­luppandosi lungo i fiumi Adige e Isarco, si sovrappo­ne a quasi tutte le altre aree di produzione e comprende più di trenta Comuni. Per la produzione del Riesling, si impiegano le omonime uve (minimo 95 per cento); il disciplinare che ne regola­menta la produzione stabi­lisce, inoltre, che la resa massima delle uve sia di ]30 quintali per ettaro. La vinifi­cazione, in bianco, si effet­tua generalmente in reci­pienti di acciaio inox, così da ottenere vini fragranti e profumati.

Al momento del­la commercializzazione, il Riesling ha colore che va dal giallo chiaro al giallo verdino. Il profumo è delicato, leggermente etereo, con possibili sentori di mirtillo; il sapore è secco, fresco, pia­cevolmente acidulo, elegan­te, con fondo aromatico. Dotato di almeno 11 gradi alcolici, è un bianco da de­gustare entro il secondo an­no dalla vendemmia, a 8-10 gradi di temperatura.

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La ca­ratteristica aromaticità con­sente al vino di accompa­gnare preparazioni legger­mente affumicate, come sal­mone, trota, speck, bresaola. L un vino da scoprire come aperitivo, oltre che, natural­mente, a tavola. Si serve con mousse di salmone, antipasti di salumeria nobile, frutti di mare gratinati.
Terlano.

Terlano è un centro vinico­lo della Valle dell’Adige, che comprende entrambe le sponde del fiume nei Co­muni di Terlano, Nales e Andriano, che costituiscono la zona classica; si sviluppa, quindi, più a sud, lungo una striscia formata dai Co­muni di San Genesio, Tesimo, Appiano, Caldaro e Meltina. Il Terlaner Rhein-riesling (ossia il Riesling di questa zona doc) è prodotto in piccole quantità; le omo­nime uve costituiscono la base del vino (minimo 90 per cento) con resa non superiore a 130 quintali per ettaro. Il vino ottenuto, che al momento della commer­cializzazione deve possede­re almeno 11,5 gradi alcolici.
Denominazione.

Analisi organolettica.
Colore che va dal giallo verdi­no al giallo chiaro; profumo delicato, leggermente etereo, con possibili sentori di mirtil­lo; sapore secco, fresco, pia­cevolmente acidulo, elegante con fondo aromatico.
Temperatura di servizio 8-10 °C.

Abbinamenti.
Preparazioni leggermente af­fumicate, come salmone, trota, speck, bresaola. Si serve con mousse di salmo­ne, antipasti di salumeria no­bile, frutti di mare gratinati, profumati alle erbe.
ci, ha colore giallo paglieri­no, con riflessi verdognoli; il profumo ripropone i ca­ratteri varietali del vitigno ed è pieno, con toni sottil­mente aromatici; il sapore è secco, asciutto, di buon corpo, con fondo aromati­co. Si degusta a 8-10 gradi di temperatura ed è ottimo servito con acciughe al ver­de, cocktail di scampi, pro­sciutto di Sauris, culatello, risotto al prezzemolo, orata al salmoriglio.

Le produzioni.
Si ricordano le produzioni Alto Adige Riesling Renano Montiggl dei Produttori San Michele Appiano; l’Alto A-dige Riesling Renano Rune, di Niedrist Ignaz; l’Alto Adige Riesling Renano del Castello Schwanburg, L’Alto Adige Terlano Tannham-merhof di Lageder Alois.

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